Rimini : Arte, Storia, Cultura, Prodotti Tipici, Dove dormire, Dove mangiare, Cosa fare nella Provincia diRimini.

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Comune di Rimini

Rimini : informazioni turistiche

L'immagine predominante che si ha della città è quella che si è determinata in seguito al travolgente sviluppo balneare dei tempi recenti; Rimini è percepita come capitale della riviera romagnola, città di svaghi estivi, fra discoteche e altri locali di divertimento, schiacciata da una massiccia presenza stagionale di milioni di turisti. Rinforzato dai mass media, questo aspetto ha offuscato la Rimini città d'arte e ha del tutto appiattito la percezione della sua vicenda storica. Capoluogo di provincia è situata alla foce della Marecchia, fra le colline e il mare, all'estremità sud-orientale della Pianura Padana. Questa posizione strategica, allo sbocco in pianura dell'itinerario costiero Adriatico, favorisce la fondazione romana di Ariminum; il foro coincide con l'attuale piazza Tre Martiri e l’areale urbano si riconosce nella trama viaria a maglia ortogonale che si estende fra l’ arco d’Augusto e il ponte di Tiberio. In epoca bizantina Rimini è una delle città della Pentapoli marittima, ma l'area urbana si è sensibilmente contratta. Fra X e XI secolo il corso della Marecchia si sposta più a Nord, viene aperto un nuovo porto e, in seguito, si formano i borghi di San Giuliano e di Ripa Maris ai lati del fiume. Nel XII secolo, con la ripresa economica, si afferma il governo comunale e l'attuale piazza Cavour diventa il nuovo centro cittadino; viene eretta una cerchia di mura che amplia di poco lo spazio della città romana. Nel XIII secolo inizia l'ascesa al potere della famiglia dei Malatesta che diviene egemone agli inizi del trecento. Sigismondo Malatesta (al potere dal 1429 al 1468) coglie in pieno il valore politico del prestigio culturale e richiama a corte letterati ,poeti soprattutto grandi artisti (Brunelleschi, Piero della Francesca, Don battista Alberti, Agostino di Duccio); di quella stagione effimera resterà traccia nel tempio e in Castel Sismondo. La debolezza economica del piccolo Stato non consente la sopravvivenza della signoria e Rimini cadde sotto il dominio della Santa Sede. Per oltre tre secoli rimane relegata al ruolo di grosso borgo provinciale. Solo con l'apertura delle linee ferroviarie si avvia una fase di sviluppo economico e comincia a formarsi, sulla spinta dell’ attività balneare, la nuova città residenziale turistica che, durante il ventennio fascista, si apre a strati sociali sempre più ampi. La guerra provoca danni ingenti, distruggendo oltre un terzo degli edifici, e la ricostruzione modifica pesantemente il volto della città. In seguito,la forte pressione turistica porta alla totale saturazione della fascia litoranea, sostituendo la città dei villini e dei giardini con una compatta agglomerazione di alberghi, pensioni e condomini multipiano. Come per molti altri centri della regione, in epoca recente è l'intervento di architetti di fama internazionale a mutare il volto di Rimini, proiettandola verso il futuro. L’ attività fieristica e congressuale alimenta un turismo d'affari essenziale per l'economia cittadina mentre l'offerta turistica del comprensorio, grazie anche alla realizzazione del porto turistico Nuova Darsena, continua a crescere, e sempre più diversificarsi, modellandosi sulla domanda stagione per stagione. Da tempo del resto non è più il litorale l'unico centro di aggregazione, e la spiaggia stessa non solo un luogo dove fare i bagni e prendere il sole: gli stabilimenti balneari offrono una proposta di servizi a tutto tondo, dall'alba a notte fonda. L'itinerario di visita della città ha inizio dal borgo San Giuliano, appendice nord-occidentale del centro storico, che, nelle vie strette e nelle minuscole case, ricorda ancora la caratteristica origine di quartiere di marinai e pescatori; attraversato il ponte romano di Tiberio, si percorre corso d’ Augusto che nel primo tratto si presenta immune da inserimenti moderni; oltrepassata la Chiesa dei Servi, del fastoso interno tardo-barocco, si svolta a sinistra in via Farini e si arriva in via Luigi Tonini e piazza Ferrari, per visitare il museo della città e la Domus del Chirurgo; a destra via Gambalunga, oltrepassato il seicentesco Palazzo Gambalunga conduce dritto in piazza Cavour, da dove si accede alla retrostante piazza Malatesta; si raggiunge quindi Piazza Tre Martiri seguendo le vie Poletti, Sigismondo e Garibaldi; via IV Novembre conduce al Tempio Malatestiano e corso d’ Augusto all'arco romano; infine per via Bastioni Orientali si perviene all'anfiteatro.

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Hotel, Agriturismi, Bed and Breakfast, Ristoranti, Pizzerie, prodotti tipici nel comune diRimini

Agriturismi nel Comune di Rimini Tot: (1)  -  Bed and Breakfast nel Comune di Rimini Tot: (3)  -  Hotel nel Comune di Rimini Tot: (23)  -  Ristoranti nel Comune di Rimini Tot: (9)  - 

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